Published September 27th, 2005
Trasferta a Milano
Sono da poco ritornato da Milano…sono distrutto…ma partiamo dal principio.
Sono partito lunedì pomeriggio alle 15, viaggio in Eurostar, famiglia russa composta da 8 persone, un casino della madonna fino a Milano centrale: CHE COGLIONIIII!!!!
Arrivo all’hotel Pavone, semplice e accogliente; mi sistemo in camera, tiro fuori il mio palmare e…che culo becco una rete wireless aperta! Tiro fuori il portatile e in men che non si dica sono in rete, almeno ho il modo di passare la serata. Ottima anche la velocità , era una connessione fastweb in fibra ottica!
Stamattina sveglia alle 8, barba, colazione e poi in provincia per l’installazione.
Gli uffici sembravano quelli dei film di fantozzi, con pochi impiegati, poca voglia di lavorare e scrivanie piene di incartamenti.
Quello che poteva essere un’installazione di un paio d’ore s’è trasformata in un’agonia lunga 6.
Un cazzo di computer lento come la merda, ci ho messo 2 ore solo per installare una scheda pci con porte usb 2…che palle…poi non funzionava più il programma per lo scanner fotogrammetrico che fortunatamente si è messo apposto da solo.
Alle 15 passate ero finalmente fuori!
Prendo l’autobus 60 e scendo alla stazione centrale, vista la coda interminabile alle biglietterie faccio il biglietto al telefono; il primo treno è alle 16:45.
Dato lo scarso pasto che ho fatto a pranzo mi dirigo verso il Mc Donald’s: mentre mi avvicino telefono alla mia dolce metà …mi fermo per attraversare la strada e avverto un movimento dietro di me, mi giro di scatto e vedo due fottuti zingarelli che mi armeggiavano dietro lo zaino. Gli chiedo con ignoranza che cazzo stessero facendo e impossibilitati a fuggire mi consegnano il mio lettore mp3 che tenevo nello zaino…sti stronzi!! Perchè ero al telefono sennò un cazzotto se lo sarebbero preso di sicuro! Mannaggia!
Li ricopro di insulti e finalmente mi prendo il mio agognato Mc chicken menù.
Torno in stazione per aspettare il treno e avverto due poliziotti di quello che mi è successo, spero abbiano fatto qualcosa a quei merdosi.
Il viaggio di ritorno in ic è stato infinito, non ne potevo proprio più!
Domani si ritorna in ufficio…





